
Richiesta di Affiliazione ad Avviso Pubblico
15 05 2010Commenti : Lascia un commento »
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Vendola a Che Tempo Che fa
26 04 2010Ieri sera il nostro Presidente della Regione ci ha offerto, in prima serata da Fazio, un’attenta quanto accurata analisi della situazione del Centro Sinistra in Italia.
Visti i temi affrontati, coerenti con le idee proposte dalla lista “Calimera che Vorrei” ma sicuramente più autorevolmente trattati, vi invitiamo a prendere visione dell’intervento di Nichi Vendola, qualora non aveste avuto modo di farlo in diretta televisiva.
Buona visione
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PRIMO CONSIGLIO COMUNALE
14 04 2010Il Consiglio Comunale di Calimera, eletto a seguito della recente consultazione elettorale, è stato convocato per le ore 18,30 di venerdì 16 aprile 2010.
L’ordine del giorno è il seguente:
- Esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e di compatibilità del Sindaco eletto direttamente e dei consiglieri comunali;
- Giuramento del Sindaco;
- Elezione del presidente del Consiglio;
- Presa d’atto della comunicazione della nomina dei componenti della Giunta comunale e del Vicesindaco;
- Elezioni della Commissione elettorale comunale.
Chiunque può assistere alla riunione collocandosi tra il pubblico senza alcun vincolo, nè condizione, restando solo obbligato a non disturbare i lavori.
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Avviso ai visitatori e simpatizzanti
14 04 2010Come ho annunciato nel comizio di ringraziamento di domenica 11 aprile, con la chiusura della campagna elettorale non ci sarà anche la chiusura del blog della lista “Calimera che vorrei”.
Dopo aver comunicato e condiviso i temi della dura battaglia elettorale che ha riguardato il nostro Comune, il blog si evolve e, rimanendo aperto ed attivo, si trasforma in una bacheca di riferimento per il gruppo, una piazza virtuale dove i consiglieri comunali eletti ed i simpatizzanti del movimento politico e sociale che hanno dato forza alla lista potranno continuare a scambiarsi informazioni, punti di vista, giudizi e commenti sulle vicende amministrative che interesseranno il paese. Se tornate quindi a visitarlo con continuità, inserendolo magari tra i vostri preferiti, il sito diventerà uno strumento mediatico che legherà con un unico grande filo tutte le persone e tutti gli amici che “vogliono volare” con le nostre idee, nel senso che vogliono continuare a lottare per i propri ideali e per la ricerca della vera libertà, quella che è insieme libertà di pensiero e libertà dai bisogni, e che in questa battaglia sentono di poter offrire anche un piccolo o grande contributo per alzare l’orizzonte futuro della nostra comunità. Con il blog rimarrà aperto anche il gruppo Facebook di “Calimera che vorrei”, collegato al sito, dove potranno aprirsi tutti i dibattiti che riteniamo utile approfondire.
Dal gruppo Facebook di “Calimera che vorrei” si staccano invece i ragazzi del “Cantiere delle Idee”, che non ci lasciano, ma pur battendosi per gli stessi ideali, aprono un loro gruppo di contatto, per avere la possibilità di svolgere un ruolo e sviluppare un programma diversi, ruolo più autonomo e programmi più elevati rispetto agli orizzonti propri di un gruppo consigliare di media età, aggiungerei anche ruolo più deciso e più battagliero, visto che sono la parte debole della comunità, quella più coinvolta e più condizionata dagli esiti del lavoro di progettazione sul futuro che tentiamo di definire. Siamo ovviamente tutti invitati a frequentare e sostenere i ragazzi del cantiere delle Idee, che restano la linfa vitale per qualunque progetto politico futuro si voglia intraprendere
Il blog è poi uno strumento accessibile in tempo reale anche a chi non risiede a Calimera, ed anche per tutti i nostri amici che sono stati con noi e che ora son tornati lontani, per lavoro o per studio, crediamo sia nostro dovere tenerlo aggiornato e ricco sempre di nuove notizie e di nuovi commenti, così che possa rappresentare un punto di contatto gradito, un riferimento credibile tra una comunità ed i suoi figli distanti nello spazio ma vicini nelle emozioni, un modo per danzare tutti insieme anche senza essere tutti allo stesso posto. Insomma, cominciamo ad arare il terreno bruciato che ci ritroviamo attorno e che non ha concesso al nostro progetto politico di trovare le zolle fertili di cui aveva bisogno.
Come un fiore o un frutto.
Raffaele Tommasi
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Lettera Aperta
9 04 2010
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Ai ragazzi del Cantiere
1 04 2010Ciao Ragazzi,
animo, il peggio è passato, proviamo a ragionare. Non sono stati giorni felici, ma neanche tanto cattivi quanto possono sembrare. Anzitutto ricordiamoci che Vendola ha vinto, ed ha vinto alla grande, ributtando nei gironi della dimenticanza tanti piccoli uomini di nostra conoscenza che si sentivano già pronti ad assaltare le poltrone dalla nostra Regione e ad occupare tutti gli spazi della nostra politica. E che tale vittoria, a cui non è stato affatto indifferente il vostro contributo, vale tantissimo visto il vento che tira, e non solo per le nostre aspettative di cittadini pugliesi, ma probabilmente anche di cittadini italiani. La nostra striminzita sconfitta alle comunali, per quanto dolorosa, oggi, a freddo, comincia ad apparirmi più come un piccolo sacrificio, un prezzo da pagare per un lavoro più importante, che certamente doveva esser fatto per primo. Mi rendo conto oggi che il bellissimo sogno che siamo riusciti a coltivare è arrivato ancora debole alla competizione finale, aveva bisogno di più tempo per raggiungere la forza necessaria per convincere la parte più dura del paese, quella un po’ più distante dalle nostre prospettive, quella che fa fatica ad alzarsi da terra e volare, quella che forse non ha mai volato in vita sua ed ha quindi molta paura a farlo adesso. Un compito poi reso ancora più difficile dal fatto che il terreno su cui poggiava il sogno di “Calimera che vorrei” era stato sì rizollato da 5 anni di giunta Vendola, ma altri negli ultimi tempi vi avevano sparso veleno per distruggere tutto. Per questo le ragioni della politica, quella politica che non è affatto cosa cattiva, ci hanno chiesto di lasciar perdere per un attimo il tavolo calimerese e di tornare a sventolare con forza le bandiere della primavera pugliese, che era battaglia forse più difficile, e che è stata vinta, ma che va difesa e consolidata dagli attacchi berlusconiani e leghisti. Probabilmente c’è da andare a combattere addirittura per una nuova primavera italiana. Il vostro lavoro è appena iniziato. Come gridava un famosissimo slogan sessantottino del Maggio francese:
«Ce nʹest quʹun début, continuons le combat!»
(«Non è che lʹinizio, continuiamo a combattere!»).
Noi abbiamo certo da esser tristi, ma loro, i nostri avversari, non credo proprio si possan rallegrare. I loro canti e le loro risa isteriche sanno molto più di sollievo dalla sofferenza, di grande pericolo scampato, che di gioia vera e propria. Pensate, bastava che riuscissimo a strappare un altro pugno di voti da loro a noi, ed il loro leader principale Luigi Mazzei, quello che doveva riportare Calimera in Regione, sarebbe rimasto fuori anche dal consiglio comunale di Calimera, dopo più di 40 anni di vita politica ininterrotta. Una disfatta completa, un cappotto! Bel risultato per uno che si accreditava di essere al top del successo politico, di avere la Provincia sotto mano, di potere tutto, di comandare su tutto. E bellissimo risultato per la loro lista, che con tanto potere e tanta visibilità in mano, si è salvata solo per l’accoppiamento innaturale quanto traditore di una UDC in cerca solo di potere, potere che però ora non avrà perché si è alla fine dissolta nei numeri primi. Non vedo allora cosa ci sia da gioire nella lista avversaria, per non esser riusciti ad assicurare, a leader e bandiere tanto importanti, neanche una semplice elezione a consigliere comunale, per avere recuperato il presidente del Consiglio solo come ultimo degli eletti.
Vi ricordate come si richiamavano tutti a Brizio Aprile? Si starà rivoltando nella tomba, povero uomo, a pensare quali soggetti oggi pretendano di accreditarsi come suoi eredi politici! Pensate quindi, per un attimo, che risultato abbiamo sfiorato, e siatene davvero orgogliosi! E’ evidente, a risultato acquisito, che il vostro lavoro, forse piccolo per quantità ma enorme per qualità, li ha prima sorpresi, poi scossi, infine intimoriti, a tal punto da convincerli ad abbandonare il Mazzei al suo destino e ad arroccare sulle amministrative, giocando il tutto e per tutto con ogni mezzo a disposizione, trasparente o oscuro. Il dato numerico delle preferenze lo spiega tutto: a salvare la barca sono stati solo gli assessori uscenti, Mazzei escluso, quelli che hanno potuto esercitare fino il fondo il potere delle piccole cose, quelli che si son potuti avvalere dell’ apparato comunale, quelli che hanno tratto vantaggio dal supporto consistente, quasi disperato, di qualche ditta privata molto interessata al risultato elettorale. Siate quindi orgogliosi di quel che avete fatto, ragazzi, come sono io orgoglioso di Voi tutti, per come siete riusciti a sconvolgere in appena 30 giorni un paese addormentato, per come avete rivitalizzato una cultura narcotizzata, per la musica che ci avete offerto, per tutti quegli orizzonti che siete riusciti ad indicare a noi grandi, appiattiti sulle banalità televisive, per quel volo a cui avete cercato di portare il paese, riuscendoci quasi, se solo il paese lo avesse voluto con più forza e determinazione. Siate orgogliosi e siate anche determinati, teniamo ora aperto il cantiere, noi grandi ci siamo sempre, non abbiamo alcuna intenzione di sparire! Noi grandi, noi consiglieri eletti, ci stiamo preparando ad esercitare una dura lotta di opposizione.
Se loro pensano che governeranno il paese con la stessa flemma e la stessa insipienza dei 5 anni trascorsi, si sbagliano di grosso. O si danno una regolata e cambiano passo, o saranno travolti dalla nuova anima che il paese avrà con voi e per voi. Perciò bando alla delusione e pronti a difendere le nostre conquiste, che ci sono e sono preziose. Il sogno della “Calimera che vorrei” tenetelo sulla scrivania, a portata di mano, non è tempo di richiuderlo. Servirà presto! Conoscendo le persone, e le aspettative personali che hanno determinato il loro raggruppamento, credo proprio che non dovremo aspettare 5 anni per ritornare a votare! Meno, molto meno.
Malgrado le apparenze, quindi, abbiamo fatto fare al paese un grosso passo avanti, siatene certi. Come Vi ho detto più volte nell’ultimo periodo di campagna elettorale, comunque vada nelle elezioni del 28 e 29 marzo, Calimera non sarà più la stessa. C’è una nuova generazione che ha alzato la testa e che chiede conto di tutto, c’è una nuova classe dirigente che si sta attrezzando per le battaglie politiche dei prossimi anni. Voi ci siete, ci sarete, e la vostra forza renderà molto dura la vita ai nostri avversari! Un sentito grazie ed un forte abbraccio a tutti.
E ricordatevi: Ce nʹest quʹun début, continuons le combat!
Raffaele Tommasi
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CAMPAGNA ELETTORALE: ULTIMO GIORNO
26 03 2010Ecco il programma degli interventi in Piazza di questo pomeriggio 26 Marzo, ultimo giorno della campagna elettorale per le Amministrative 2010.
- 19.15-19,40 IDV
- 19.45-20.10 PDL
- 20.15-20.40 PD
- 20.45-21.10 UDC
- 21.15-21.40 Tommasi
- 21.45-22.10 Rosato
- 22.15-22.40 SEL (Rocco e Antonio Montinaro)
Vi aspettiamo in piazza.
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SCENDO A CASA, VOTO E POI RIPARTO
26 03 2010di Alessio D’Elia
Molto spesso l’idea che uno studente, un lavoratore fuorisede si crea riguardo la vita politica della sua comunità d’origine, è fatta di “sentito dire”, di “notizie che arrivano” dalla terra natìa, senza però che egli abbia la possibilità di vedere con i suoi occhi quello che succede, né tantomeno poter dare il suo contributo materiale alle dinamiche politiche che si instaurano nel suo paese.
Detto questo. dunque, sorge spontaneo chiedersi che peso possa avere quella croce messa sulla scheda…come può una persona che ha vissuto poco e niente l’operato di un’amministrazione locale, poter ponderare in maniera razionale una simile scelta elettorale?
Beh, quella croce è invece carica di significato e passione politica, pur assumendo però, un significato diverso da quello che invece gli viene conferito da un cittadino residente e domiciliato.
In poche parole, potremmo dire che quella croce rappresenta la speranza che un fuorisede ha di non essere più, in un lontano futuro, un “fuorisede obbligato”: scegliamo una classe dirigente, a livello comunale, provinciale o regionale, che a lungo termine porti a ravvivare lo squallido grigiore troppo spesso presente nelle piccole realtà del sud, nelle quali la mancanza di lavoro e di servizi adeguati ci costringono a diventare “turisti a casa nostra”.
Quando torniamo, anche solo due o tre giorni, per adempiere al sacrosanto diritto del voto, riponiamo tutte le nostre speranze in un miglioramento apprezzabile della vita sociale, politica, economica dei nostri piccoli paesini…ci auguriamo con tutto il cuore, con quel voto, che se non direttamente noi, almeno i nostri figli possano giovarsi di una terra, il nostro amato Salento, che abbia davvero spiccato il volo, che si sia liberata da fastidiosi residui di feudalesimo, lavoro nero, mafia e quant’altro, e che offra alle sue genti stabilità, lavoro, efficienti formazioni scolastica ed universitaria.
In questa campagna elettorale, a differenza delle precedenti, c’è però da evidenziare un grande elemento di novità: tantissime iniziative sono nate da gruppi di ragazze e ragazzi, che, con tutto il rispetto per la vecchia guardia, possono essere i soli a portare quella ventata d’aria fresca necessaria per un reale cambiamento, sia impegnandosi in prima persona, sia guidando col giusto entusiasmo le scelte di una classe dirigente da “svecchiare”, se non nell’età anagrafica, quantomeno nel modo di fare politica. Tutto questo per un’Italia, un Sud, un paese che vorrei…!
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CONTRO I “FALSI” ALLARMISMI
25 03 2010Ancora Montanari sulle famose polveri sottili
“…Le polveri hanno a disposizione vari modi per entrare nell’organismo, ma quello forse più comune è l’inalazione.
In realtà, ha poca importanza come queste polveri entrano nell’organismo: quello che importa è che ci sono e non ci dovrebbero essere. Sono dei corpi estranei, insomma, e come tali sono trattati.
Noi non sappiamo ancora bene come questi corpuscoli piccolissimi si muovono, ma abbiamo visto che, fino a un punto d’arresto, lo fanno. Abbiamo visto che quelli inalati passano nel sangue, dove li abbiamo ritrovati, e dal sangue vengono trasportati senza che si possa stabilire a priori dove finirà la loro corsa, perché il sangue irrora tutti i tessuti e, dunque, non ha mete privilegiate. Così, non ci è possibile, almeno per l’esperienza maturata e con i dati a disposizione, sapere dove questa roba andrà a finire, ma la sorte più frequente è, comunque, quella di terminare la loro corsa all’interno di un organo come, per esempio, il fegato. Qui, nell’organo in cui sono finite, queste polveri possono aggregarsi, formando una sorta di arcipelago di gruppi di isolette, e intorno a questi gruppi, si forma un tessuto infiammatorio chiamato tessuto di granulazione. L’organismo fa questo perché di quei corpi estranei indistruttibili non sa liberarsi e allora non gli resta che isolarli. La conseguenza, la stessa osservata nella paziente cui era stato iniettato l’oro, è un malattia chiamato granulomatosi, e questa condizione può stabilizzarsi restando così com’è per tutta la vita del soggetto. Però, ahimè, tessuti del genere hanno probabilità diversa da zero di trasformarsi in forme tumorali…”
Il Girone delle Polveri Sottili, Stefano Montanari – Macro Edizioni
per la sua biografia: www.stefanomontanari.net
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ECCE HOMO
24 03 2010
Il Capo di Gabinetto del Presidente Gabellone, Dott. Luigi Mazzei candidato alla Regione con Palese Presidente, non è riuscito a resistere, nonostante la sua carica istituzionale, dal far portare in giro dalla S.T.P. la sua “faccia tosta” con tutta la simbologia elettorale circostante.
Certo, come uomo delle istituzioni, rappresenta per il Presidente Gabellone un discutibilissimo collaboratore.
Secondo voi, cari amici è ammissibile che un società a totale capitale pubblico possa fare operazioni pubblicitarie anche elettorali, in ogni caso contrarie ad ogni etica morale e politica?
(Foto di: Rocco Montinaro)
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Pubblico Comizio Lunedì 22 ore 19
21 03 2010Interverranno in Piazza del Sole domani 22 Marzo ore 19 per la lista Calimera Che Vorrei i candidati
Piero Luceri
Stefania Mingiano
Lino Tommasi
Il Candidato Sindaco Raffaele Tommasi
Piero Luceri parlerà nella pubblica piazza con un giorno di ritardo a causa di problemi tecnici riscontrati durante il comizio di Domenica 21.
La cittadinanza tutta è invitata a partecipare
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Comizio in Piazza
20 03 2010Domani mattina alle ore 12.00 a.m. interverranno in pubblico comizio:
Luigi Castrignanò
Pietro Luceri
Il candidato sindaco Raffaele Tommasi
Per la prima volta, Piazza del Sole ospiterà un comizio mattutino. La cittadinanza è invitata a partecipare
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Il Presidente della Regione ringrazia
18 03 2010“ Questa è stata la più bella serata della mia campagna elettorale: non sentiamo la politica come rissa, ma come un’occasione di crescita culturale, per scambiare parole e sentimenti, per raccontare le nostre storie”.

Dichiarazione di Nichi Vendola a Maglie, nel momento di incontro con la Piazza che ha seguito la tappa a Calimera del Presidente della Regione.
Un grazie anche da Calimera che Vorrei alla folla calorosa di Piazza del Sole.
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“Politiche sociali e sviluppo del territorio”: incontro Giovedì 18
17 03 2010Un resoconto delle politiche di welfare messe in campo dall’amministrazione regionale con un approfondimento sulle ultime opportunita create per favorire il benessere della comunità.
Intervengono:
Serenella Pascali, GAPS (Gruppo Assisitenza Tecnica Programmazione Sociale), Regione Puglia
Franco Chiarello, Sociologo, Università di Bari
Lino e Raffaele Tommasi, “Calimera che Vorrei”
Saletta Aldo Moro, ore 18.30
La cittadinanza è invitata a partecipare.
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Mercoledì: Incontro Dibattito
15 03 2010
Per le altre iniziative ospitate dal Cantiere nella Settimana della Cultura, cnf pagina “Eventi”
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Martedì della Cultura: Made in Calimera
15 03 2010
Per gli altri eventi della “Settimana della Cultura al Cantiere” cnf la pagina “Eventi”
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Giovedì della Cultura: Migranti!
15 03 2010
Per le altre iniziative ospitate dal Cantiere nella Settimana della Cultura, cnf pagina “Eventi”
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Parla il Dott. Serravezza
15 03 2010Il dott. Giuseppe Serravezza, presidente provinciale della Lega Italiana contro i Tumori, è intervenuto a Calimera il 28 Febbraio 2010 in occasione della cerimonia di chiusura della Mostra Fotografica “Biocontestiamo” .
Il Cantiere c’era e grazie a questi video tiene a rendervi partecipi delle riflessioni del Dottore.
Parte 1
Parte 2
nota tecnica:
per una corratta visualizzazione del video, cliccare sul titolo del post per accedere alla pagina dell’articolo (senza sottofondo musicale)
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COMIZIO in Piazza del Sole
14 03 2010Questa sera alle ore 19.00 in p.zza del Sole interverranno il Candidato Sindaco Raffaele Tommasi e i Candidati della lista Calimera che Vorrei.
Tutta la cittadinannda è invitata a partecipare.
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Iniziativa regionale in campo sociale: al via una nuova stagione per gli assegni di cura
13 03 2010500 euro mensili per sostenere il carico del lavoro di cura diretto o indiretto. Le domande esclusivamente on line.
Le domande attraverso i servizi sociali comunali o i CAAF (Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale).
Per iniziativa della Giunta VENDOLA riparte, in modo molto più incisivo e diretto che in passato, una misura già nota in Puglia per favorire la permanenza a domicilio di persone non autosufficienti, una misura che negli anni scorsi ha pagato qualche incertezza amministrativa e che si spera oggi possa finalmente procedere con diversa efficacia grazie ai nuovi criteri di partecipazione ed accesso. L’assegno di cura rappresenta la fase attuativa della legge sulla non autosufficienza applicata in Italia da pochissime regioni.
L’intervento nel sociale con gli assegni di cura consiste nell’erogazione di contributi economici a favore delle famiglie al cui interno vi sia un familiare con disabilità grave o medio grave.
La giunta Vendola ha stanziato per tutta la Puglia 30 milioni di euro per due annualità. Ai cittadini in possesso dei requisiti richiesti spettano 500 euro mensili fino ad un massimo di 6.000 euro annui.
A cosa servono questi contributi?
L’obiettivo è quello di favorire la permanenza di persone non autosufficienti a domicilio, ricevendo le necessarie cure sia da parte dei servizi sociali e sanitari sia da parte del nucleo familiare, e assicurare alle famiglie che hanno assunto il carico di questo lavoro di cura, quando siano anche in condizioni di difficoltà economica, una forma di sostegno economico adeguata.
Nuova, in questa stagione soprattutto la modalità di presentazione della domanda che può avvenire tramite i servizi sociali dei Comuni oppure tramite i Caaf ed esclusivamente on line. Quindi i cittadini che presentano i requisiti richiesti dal bando possono rivolgersi agli operatori dei servizi sociali comunali e ai Caaf per immettere i dati e presentare formalmente le richieste. Attraverso la procedura telematica gli uffici regionali, secondo una procedura automatica e quindi estremamente trasparente, comporranno le graduatorie.
Questa scelta fatta dalla giunta Vendola mira a ridurre i lunghi tempi sperimentati nella scorsa annualità e a garantire che l’interpretazione soggettiva di qualsiasi operatore comunale sia ridotta a zero, a garanzia, appunto, della massima trasparenza possibile.
Accanto agli assegni di cura si avvia poi per la prima volta, sempre ad opera della giunta, una nuova misura, innovativa non solo per la nostra regione ma per tutto il sud Italia. Stiamo parlando dell’assistenza indiretta personalizzata, 15 milioni di euro per tutta la Puglia. Si tratta in questo caso di un assegno mensile di 800 euro, fino ad un massimo di 9.600 euro annui, indirizzato alle famiglie al cui interno vi sia un disabile gravissimo, in coma vigile.
L’obiettivo è :
- favorire l’integrazione del reddito del nucleo familiare, per sostenere il carico diretto, derivante dal lavoro di cura del familiare, tale da incidere sulla capacità lavorativa, e quindi sulla capacità reddituale, dei componenti adulti del nucleo;
- sostenere il carico indiretto nel caso in cui il lavoro di cura sia assicurato da care giver privato. In questo caso le domande vengono effettuate direttamente dal servizio sociale professionale (dagli assistenti sociali dei comuni o delle Asl), perché i casi sono talmente noti e gravi che è impossibile che si possano ignorare.
Su queste due misure la lista “Calimera che vorrei” sta programmando un incontro con uno degli esperti della Regione Puglia per le politiche sociali che è nostra concittadina e che ha partecipato materialmente alla stesura dei due bandi: Serenella Pascali. Vi è assoluto bisogno di informare in maniera puntuale la cittadinanza calimerese sulle opportunità dei due avvisi pubblici, superando l’ennesimo immobilismo dell’amministrazione Rosato.
A breve, appena verificate le disponibilità necessarie, vi informeremo su data, luogo e orario dell’appuntamento.
(notizia pubblicata su indicazione del candidato sindaco)
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Il Presidente della Regione a Calimera
12 03 2010
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FREE ENERGY O PROPAGANDA ELETTORALE?
10 03 2010Ieri, martedì 9 marzo 2010, si è tenuto presso il Cinema Elio di Calimera l’incontro pubblico della ditta Ely s.p.a. sul progetto Free Energy, che propone di fornire ed istallare impianti fotovoltaici per utenza residenziale e per piccole aziende. Il Cantiere c’era…
Visto il periodo di campagna elettorale e la presenza di Sindaco e diversi assessori dell’Amministrazione Uscente, il candidato sindaco della Lista Calimera che Vorrei ha proposto prima dell’inizio dell’evento una sua partecipazione a nome della par condicio, nonché in qualità di tecnico competente in materia di energie rinnovabili. Se in un primo momento i responsabili della società Ely sembravano disponibili ad accettare il confronto, “inspiegabilmente” un breve consulto interno ha portato al rifiuto dell’offerta. Rifiuto che ha spinto gli ospiti di Calimera che Vorrei ad abbandonare la sala per protesta, ma che non ha impedito al collettivo del Cantiere essere presente all’evento.
Alla luce di quanto esposto nella chiara e interessata presentazione, una serie di domande ci sorgono spontanee:
- Quali sono i rapporti che intercorrono tra il Comune di Calimera e la Ely per spingere l’amministrazione uscente a patrocinare un evento chiaramente commerciale di un operatore privato?
- Quanto influisce la relazione con la Fusis s.r.l., gestore della futura Centrale a Biomasse di Calimera, in questa scelta?
- La posizione geografica dell’impresa (Lombardia) implica un aumento di costi nella fornitura del servizio?
- Questa società è l’unico fornitore disponibile di questo servizio? Esistono ditte del nostro territorio che offrono le stesse opportunità?
- C’è una relazione tra l’improvvisa sensibilità ambientale dell’Amministrazione uscente e la scarsissima presenza di pubblico? Che ci sia un problema di credibilità?
Ci sarà un tempo per le risposte.
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Adesioni per la mostra “Made in Calimera”
9 03 2010In occasione della programmazione della Settimana della Cultura al Cantiere delle Idee, dal 15 al 21 marzo 2010, il Collettivo del Cantiere, in collaborazione con i Candidati della lista “Calimera che Vorrei”, indice una campagna di adesioni al progetto “Made in Calimera”, una mostra collettiva volta a dare visibilità ai talenti del nostro paese.
Il Cantiere apre le sue porte all’esposizione di opere artistico-culturali di ogni genere realizzate da autori calimeresi. Senza limiti di età o tema, gli artisti interessati sono invitati a segnalarsi all’indirizzo ilcollettivodelcantiere@gmail.com o in sede per partecipare alla Mostra Collettiva. Le opere raccolte saranno esposte presso il Cantiere delle Idee, in via Atene 39 a Calimera a partire dal 16 Marzo, data del vernissage ufficiale della mostra.
In allegato alla loro adesione, chiediamo agli artisti di farci pervenire una breve biografia personale da accompagnare alle opere in esposizione.
Fotografi, pittori, scultori, grafici, vignettisti, decoratori e poeti: aspettiamo il vostro contributo!
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Un esempio di partecipazione: Raffaele risponde
9 03 2010Grazie a questo blog e al gruppo FB, il clima elettorale si trasmette sulla rete al di là del territorio comunale. Un esempio di questo primo risultato è stata l’iniziativa di un nostro concittadino Pier Paolo: nel gruppo di discussione della pagina di Calimera che Vorrei, Pier Paolo ha proposto una serie di domande al Candidato.
Pubblichiamo di seguito l’intervista spontanea e le risposte di Raffaele.
1) Giuri di dire la verità solo la verità nient’altro che la verità rispondendo alle domande dell’intervista?
LO GIURO
2) Farai promesse che non potrai mantenere?
NON E’ NEL MIO COSTUME, MI CONTRADDISTINGUE LA CONCRETEZZA TIPICA DEGLI INGEGNERI
3) Qual è la tua opinione in merito alla situazione dello stato in cui versano le strade del nostro paese?
SIMILI AL FORMAGGIO SVIZZERO
3) Visto che non tutti i cittadini hanno il SUV, secondo te, gli ultimi ammortizzatori montati in vettura reggeranno almeno fino al nuovo asfalto?
SPERO POSSANO REGGERE ANCORA QUALCHE MESE
4) Tu fumi?
NON PIU, HO DOVUTO SMETTERE ANNI FA
5) Tu sei libero di fumare o non fumare, ma cosa intendi fare con il fumaiolo gigante con annessa centrale che ci vuole affumicare a tutti?
IMPEDIRGLI DI FARLO, TRASFORMARLO IN QUALCOS’ALTRO COERENTE CON LE NOSTRE SCELTE DI SVILUPPO SOSTENIBILE, PRIMA DI ESSERE COSTRETTI AD AFFRONTARNE GLI EFFETTI TRAUMATICI SU TUTTI NOI
6 ) Sei un tipo che scende spesso a compromesssi?
MAI QUANDO SONO IN BALLO I VALORI IDEALI DELLE MIE CONVINZIONI
7) Sei un tipo che inciucia?
MI RIFIUTO DI TRAMARE CON CHI NON E’ TRASPARENTE O NON MOSTRA SALDEZZA E BUONA FEDE NELLE PROPRIE POSIZIONI
8 ) Sei un tipo che “meglio il meno peggio”?
CERCO LA SINTESI O LA MEDIAZIONE, MA SOLO SULLE POSIZIONI PIU’ ALTE DI UNA CONTRAPPOSIZIONE ALTRIMENTI IRRISOLVIBILE
9) Sei di parola?
FINO ALLE CONSEGUENZE PIU’ ESTREME
10) Quanto conta la tua parola per te?
A> la firma di un contratto
B> verba volant
C> non ho capito cosa intendi.
A:LA FIRMA DI UN CONTRATTO
11) Dopo il voto continuerai a salutare tutti indistintamente con il sorriso?
E PERCHE’ NON DOVREI FARLO?
12) Prima del voto sarai servile e servizievole con tutti, come da tradizione?
SARO’ QUELLO CHE SONO SEMPRE STATO
13) Io non ti conosco, puoi presentarti come lo faresti ad un cronista importante?
UN PROFESSIONISTA PRESTATO ALLA POLITICA PER GUIDARE UNA CORREZIONE DI ROTTA CHE LA POLITICA NON SA NEANCHE IMMAGINARE
14) Stai facendo di questa intervista uno spot elettorale?
NON NE VEDO LA NECESSITA’ NE’ L’UTILITA’
15) Pensi che le domande siano finite?
A> No.
B> Lo spero.
C> Sono consapevole che non posso cavarmela con così poco.
LA TERZA CHE HAI DETTO
16) Tu fai o hai fatto mai Jogging o passeggiate?
CON MOLTO PIACERE QUANDO POSSO; ULTIMAMENTE MI RIESCE UN PO MENO DI QUANTO VORREI
17) Io passeggio spesso, in periferia lungo le strade vicinali, l’abbandono di materiale di scarto di varie forme e tipo, da quelli molto inquinanti come batterie e compertoni a quelli meno inquinanti, è un uso frequente e diffuso, purtroppo non solo lungo i margini del nostro paese, tu cosa hai intenzione di fare per arginare/debellare questo fenomeno di inciviltà e malcostume?
L’HO VISTO ANCH’IO E NE SONO INDIGNATO. VANNO SICURAMENTE PRESE INIZIATIVE DI PULIZIA E CONTROLLO CONTINUO, MA IL LAVORO PIU’ GROSSO VA FATTO EDUCANDO GRANDI E PICCOLI ALLA LEGALITA’ E AL RISPETTO DELL’AMBIENTE
18) Da quanto non passi nel parco della Mandra?
HO FATTO UN GIRO CIRCA UN MESE FA CON MIO FIGLIO, A CUI PIACE MOLTISSIMO, COME A ME. ULTIMAMENTE E’ PERO’ IN STATO DI ABBANDONO, CON IL PERCORSO SALUTE CHE SI STA DEGRADANDO
19) Del centro storico di Calimera resta molto poco… attrattive turistiche il paese non ne offre: cosa ne pensi di mettere in sicurezza (nei limiti del possibile) il patrimonio ipogeo ereditato per renderlo accessibile?
Le strutture turistiche e non solo ne godrebbero.
UNO DEI PILASTRI DEL MIO PROGRAMMA E’ DEFINIRE, RECUPERARE E VALORIZZARE I SEGNI DELLA NOSTRA IDENTITA’ STORICA, LINGUISTICA, URBANISTICA E CULTURALE.
20) Se dovesse seccare anche l’ultimo ulivo piantato al largo immacolata (siamo arrivati al terzo! ), si continuerebbe ad insistere con il trapianto di nuove piante?
GLI ULIVI SECCANO PERCHE’ SI RIFIUTANO DI ESSERE PARTE DI UN INTERVENTO LONTANO MILLE MIGLIA DALLE CARATTERISTICHE DEI LUOGHI. NO, BASTA! RISPETTERO’ IL LORO DOLORE
21) Ricordo che Calimera fu per un periodo, un paese a misura di bambino, cosa proponi in questa direzione? divieti al gioco ne esistono anche troppi, cosa ne pensi?
DI TOGLIERLI E DI TORNARE AD AIUTARE I BAMBINI A COSTRUIRE SOGNI. SENZA I SOGNI DELLE GENERAZIONI PIU’ GIOVANI UNA COMUNITA’ NON HA FUTURO, E’ MORTA.
22) Se diventerai un sindaco sarai il miglior sindaco che io(elettore) possa desiderare?
“IL MIGLIORE DEGLI ULTIMI 150 ANNI” (SILVIO DOCET)
23) Se diventerai il sindaco di Calimera, investirai in energie rinnovabili, ad impatto ed emissioni ZERO?
E’ LA RAGIONE DEL MIO IMPEGNO POLITICO, LA STELLA POLARE DEL PROGETTO “CALIMERA CHE VORREI”
24) Fornirai il comune, la biblioteca i palestroni e le scuole come tutte le altre infrastrutture pubbliche di tetti fotovoltaici?
SENZ’ALTRO, MA NEL RISPETTO DELL’ARCHITETTURA E DELL’IDENTITA’ DEI LUOGHI. SOLUZIONI INVISIBILI, NON CASTELLI DI LEGNO E VETRO.
25) Se sarai sindaco, sarai disposto a sentirti criticato da chi ha letto le tue risposte e non ha trovato riscontro alle tue parole con i fatti?
E’ IL PRINCIPIO DELLA DEMOCRAZIA E DELLA PARTECIPAZIONE SOCIALE. O NON VALE PIU’ QUESTO IDEALE?
26) Dato che l’amministrazione comunale uscente, ha lottizzato più o meno selvaggiamente e più o meno discutibilmente svariate zone del feudo calimerese, ultima tra tutte la zona PIP…. che ne pensi di finire l’opera asfaltando quella strada che sembra una bombardata di Kabul?
SI, DAI, ASFALTIAMO TUTTO, ANCHE LE CAMPAGNE, COSI NON AVREMO PIU’ PROBLEMI DI ERBACCE E GRAMIGNA!
27) Il ricordo di Antonio Montinaro è troppo sbiadito, molti cittadini chiedono a gran voce più attenzione da parte delle istituzioni. Una villetta intitolata a suo nome con una lapide e basta, placa le coscienze ma non le sembra un pò poco?
MI SEMBRA POCO PIU’ DI NIENTE. SOPRATUTTO SE POI CI SI DIMENTICA PER DUE ANNI DI COMMEMORARLO E SI REVOCA LA PARTECIPAZIONE DEL COMUNE DI CALIMERA (GIUNTA ROSATO) ALLE ASSOCIAZIONI CHE LO RICORDANO O NE TENGONO ALTO LO SPIRITO, COME “AVVISO PUBBLICO”
28) Vorresti dare un segno tangibile di cambiamento?
ECCOME! SOLO UN PROBLEMA DI INCOPATIBILITA’ CON LA PRESIDENZA DI “NOMENI” HA IMPEDITO A TILDE MONTINARO, SORELLA DI ANTONIO, DI ESSERE PARTE DELLA NOSTRA LISTA. L’AVEVO CERCATA IO E LEI ERA PRONTA A COMBATTERE CON NOI. SIAMO PRONTI A COLLABORARE!
29) Saresti disposto a comunicare pubblicamente di persona ed in pubblica piazza a scadenze regolari, rendendo conto dell’operato dell’intera amministrazione ai cittadini tuoi elettori?
CERTO, SONO ABITUATO PER LAVORO A FARE RELAZIONI SULLO STATO DEI MIEI PROGETTI.
30) Cosa pensi della domanda precedente?
REGOLE ELEMENTARI DI DEMOCRAZIA PARTECIPATA.
31) Credi nella gioventù di questo paese?
NON HAI IDEA DI QUANTO CI CREDA. PENSO A VOLTE DI CREDERCI PIU’ DI QUANTO CI CREDANO LORO.
32) Cosa puoi promettere ai giovani under 18?
CHE LE LORO SPERANZE SONO LE NOSTRE SPERANZE, CHE SENZA I LORO SOGNI SENZA LA LORO FORZA INNOVATIVA, SENZA IL LORO ATTIVISMO IL NOSTRO PAESE MUORE. “UN POPOLO CHE DANZA E’ UN POPOLO CHE AVANZA!”
33) A proposito di sprechi, ti sei mai chiesto quanto costa tenere illuminata la piazza mercato adiacente la nuova caserma dei Carabinieri?
SI, DAL GIORNO DOPO CHE L’HANNO INAUGURATA. MI RICORDO CHE PENSAI: MA QUELLA LUCE NON LA PAGANO?
34) Si potrebbero sostituire tutte le lampade ad incandescenza con lampade a led?
SI POTREBBE COMINCIARE A RIDURRE DI UN BEL PO’ IL NUMERO DEI LAMPIONI, E PER IL RESTO VALUTARE GLI ORGANI ILLUMINATI: LED, FLUORESCENZA, IODURI…SI VEDRA’
35) Ami il tuo paese?
“CON TUTTA L’ANIMA E LA MENTE”
36) Da quanto tempo non fai una passeggiata sulla villa di Calimera?
LA VEDO OGNI MATTINA ACCOMPAGNANDO MIO FIGLIO ALLA SCUOLA MEDIA
37) Vedere il parcogiochi così com’é che effetto ti fa?
DOLORE, FORTE DOLORE. E RABBIA! CI HANNO DISTRUTTO L’ULTIMA ICONA DEI NOSTRI MIGLIORI ANNI!
38) Un orecchio sempre in ascolto dei bambini di tutte le età (da 0 a 90 anni) quanto impegno costa realizzarlo?
COSTA POCO MA INSEGNA MOLTISSIMO, GUAI A DELUDERE LE ASPETTATIVE DI UN BAMBINO, SI INTACCA IL FUTURO DELLA COMUNITA’.
39) Pensi che possa essere utile ascoltare la gente?
CERTO, SE NO PERCHE’ SI AMMINISTRA?
40) Andando a prendere il caffè in piazza, ti porterai appresso un taccuino per prendere appunti su ciò che la gente ti dirà?
IN PARTE LO FACCIO, MOLTO RIESCO ANCORA A TENERLO A MENTE. AVEVO UNA MEMORIA DI FERRO, PERO’ L’ETA’ INIZIA A SENTIRSI.
41) Metterai a conoscenza i cittadini se il comune di Calimera ha sottoscritto Derivati, rinegoziato o sottoscritto mutui subprime?
E PERCHE’ DOVREI NASCONDERLO? NON C’E’ RAGIONE, NE’ DEVO PROTEGGERE QUALCHE AMMINISTRATORE PASSATO, NESSUNO ME LO HA CHIESTO!
42) Calimera un tempo, era un comune Riciclone… ora, che fine ha fatto la raccolta differenziata?
STO CERCANDO DI FARMELO DIRE DA PIPPI ROSATO, MA DA QUESTO ORECCHIO NON CI SENTE, DICE SOLO CHE CI VOGLIONO SOLDI E LUI NON LI HA
43) Cosa intendi fare per incentivarla?
RIPARTIRE DA ZERO, INTRODURRE LA RACCOLTA PORTA A PORTA, EDUCARE ALLA RIDUZIONE, AL RECUPERO ED AL RICICLO CONSAPEVOLE
44) Le eco-mafie sono un problema mondiale… che idea ti sei fatto sul caso Ecolio?
NON HO ELEMENTI PER VALUTARE PER ORA. MA LA REGOLA E’ SEMPRE QUELLA: “E’ COERENTE CON IL NOSTRO PROGETTO SOSTENIBILE?”
45) Secondo te le scuole del Paese hanno bisogno di una sistemata?
MI PARE PROPRIO DI SI, A COMINICARE DALLA SCUOLA MEDIA!
46) Cos’altro ha bisogno di una sistemata?
LA PIAZZA (INTESA ANCHE COME FUNZIONE, NON SOLO COME PAVIMENTAZIONE), LA ZONA PIP, IL TRAFFICO, LA POLITICA GIOVANILE, LA DIFFUSIONE DELLA RETE, LE INIZIATIVE CULTURALI (POPOLARI ED ALTRO). NON BASTA?
47) Se qualche cittadino entrasse con una telecamera per riprendere una seduta del consiglio, lo impediresti?
NO, ANZI, GLI CHIEDEREI DI PUBBLICARLE IN STREAMING SU QUALCHE SITO, IN MODO DA RENDERLE VISIBILI ANCHE A CHI STA LONTANO. E NON E’ SOLO UN’IDEA PER DARTI UNA RISPOSTA!
48) Cosa significa per te, trasparenza?
FAR RICONOSCERE IMMEDIATAMENTE A TUTTI LE RAGIONI CHE MOTIVANO UNA DECISIONE, QUALUNQUE ESSA SIA.
49) Accetti l’idea di essere un dipendente a progetto e riconosci nei tuoi elettori il tuo datore di lavoro?
CERTO!
50) Come ti poni di fronte al nucleare?
PAZZA IDEA! E BRUTTA MINACCIA INCOMBENTE SUL NOSTRO SALENTO. PREPARIAMOCI A COMBATTERLA CON TUTTE LE NOSTRE FORZE!
51) Sarai sempre prono agli ordini e alle direttive del partito o sarai un cittadino prima che un politico? e per le scelte che interessano la collettività chiederai il consenso a noi cittadini?
HO MILITATO NEI PARTITI, OGGI NON HO TESSERA. MA CONSIDERO LE MEDIAZIONI DEI PARTITI COME FONDAMENTO DELLA DEMOCRAZIA. NON MI PIACE CHI SI DEFINISCE “APOLITICO” PERCHE’ IN REALTA’ NON PROPONE ALCUNA STORIA CHE POSSA FORNIRE GARANZIA SULLE SCELTE CHE ANDRA’ A FARE. NON VALUTO POSITIVAMENTE CHI DICE SEMPRE “NON HO MAI DETTO” E PRENDE POSIZIONI SOLO DOPO I SONDAGGI. AVESSIMO SEMPRE PREMIATO LA “NAZIONAL POPOLARITA’” NON AVREMMO MAI AVUTO I DE GASPERI, I MORO, I BERLINGUER, I PERTINI… E AVREMMO SCRITTO UNA STORIA TUTTA DIVERSA, COME QUELLA DELL’ARGENTINA O DI UN CERTO BENITO!
52) Posso darti del tu?
PERCHE’, FINORA COSA ABBIAMO FATTO??!!
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IL CANILE: PROBLEMA O RISORSA?
7 03 2010
Il randagismo è un problema di sicurezza sul territorio e insieme di convivenza civile, condizionato in modo particolare dal nostro senso civico e dalla nostra sensibilità verso gli animali.
La sicurezza dei cittadini, la salute pubblica e la buona convivenza tra uomo e animale sono regolate da specifiche leggi come la 281 del 14 Agosto 1991: “Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo” e la Legge regionale n.12 del 3 Aprile 1995: “Interventi per la tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo”.
A Calimera esiste una struttura di proprietà del Comune adibita a canile, che però non rispetta ancora le specifiche dettate dalle norme. Se si risolve il problema, questa struttura potrebbe diventare una risorsa economica e sociale per il nostro paese da non sottovalutare.
Una gestione adeguata del canile darebbe infatti spazio ad un’organizzazione articolata su un’offerta di più servizi: l’obbligo di apertura al pubblico tre giorni a settimana per almeno quattro ore (secondo l’ordinanza Martini del 16 luglio 2009) creerebbe nuovi posti di lavoro, mentre risorse straordinarie interessanti potrebbero arrivare dalle attività quotidiane dedicate alla cura degli animali e da eventuali iniziative che la sede potrebbe intraprendere in servizi accessori (es. promozione delle adozioni, servizio di toeletta, servizio di pensione nel periodo estivo, iniziative a favore della pet terapy per bambini, anziani e disabili, etc.).
Per sostenere economicamente il canile ci si può anche avvalere dei fondi destinati dalla Regione Puglia alla prevenzione del randagismo, nonchè dell’assistenza gratuita disponibile da parte di associazioni di volontariato come la CICTO (Coalizione Internazionale Contro la Tortura Organizzata) ed in particolare l’ AVIA (Associazione Veterinari In Azione), presenti entrambi in maniera diffusa nel nostro territorio.
Considerato l’obbligo fissato dalla legge di accogliere in strutture adeguate i cani mordaci o malati, il Comune di Calimera, una volta regolarizzata la struttura, potrebbe poi porsi come centro di accoglienza non solo dei cani presenti sul territorio municipale, ma anche di quelli di proprietà privata o dei paesi limitrofi, per i quali padroni e sindaci pagherebbero una retta giornaliera (di solito tra 1.80 e 2.50 euro a cane) per tutto il periodo della loro permanenza all’interno della struttura. Ciò vuol dire che un comune vicino, rifugiando già solo 5 cani nel nostro canile per 1 anno, dovrebbe versare al comune almeno 3.285 euro. Risorse preziose che si aggiungerebbero ad una corretta gestione e ad un impegno civile di assistenza agli animali, una reale opportunità economica per la nostra comunità.
L’interesse a creare una struttura sicura e funzionante nasce fondamentalmente da una situazione spesso d’emergenza, denunciata in numerose sedi, per assicurare un corretto trattamento degli animali. Ma un canile efficente non dovrebbe garantire solo le cure necessarie alla vita dei cani, ma dovrebbe anche mettere in atto le condizioni per una corretta prevenzione del loro stato sanitario: sterilizzazione, vaccinazione, inserimento di microcip. Tutte condizioni fondamentali per procedere nelle adozioni.
Come da buon senso, un canile che funziona è un canile che, mentre assicura di poter accogliere fino a 200 cani, in realtà opera per diminuirne il numero al suo interno, limitando l’intervento alla sola fase di assistenza sanitaria del cane fino alla sua riconsegna ad altri all’interno di percorsi di adozione. Così ogni cane calimerese adottato può lasciare il posto ad altri cani, magari di paesi vicini.
Al di là di una questione puramente economica, un canile efficente sarebbe poi anche un dovere civico per Calimera, la proposta di un modello etico di rispetto dei nostri amici a quattro zampe, una scelta di comportamento sociale reso forte dall’impegno e dalla passione dei numerosi volontari che hanno contrinuito già nel passato con la loro esperienza.
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Lo spot del Cantiere
6 03 2010Il montaggio di foto di denuncia fatto dai ragazzi del Cantiere.
Purtroppo, tutti gli scatti sono fatti in territorio comunale.
Buona visione.
nota tecnica:
per una visione corretta del video, premere “pausa” sul lettore multimediale nel post ” la nostra musica” scorrendo la home page, oppure aprire il link di youtube in un’altra finestra e chiudere la pagina di questo blog.
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